NUOVO ORDINE NAZIONALE

Movimento politico fascista.
venerdì, 25 aprile 2008

25 Aprile. La menzogna continua

Ancora una volta si festeggia la giornata simbolo che dovrebbe rappresentare la "liberazione" dalla tirannia fascista e nazista. Ancora una volta la credrenza popolare sopravvale sulla realtà e sulla storia.

I sopravvissuti dell'ANPI, i centri sociali, i politici antifascisti e i creduloni che si sono lasciati imbrigliare dalla rete della falsità storica intrecciata da oltre 60 anni, oggi, si gongolano nell'esaltazione delle loro gesta belliche, (per la verità poche),  e si beano dei risultati ottenuti che avrebbero portato al termine della guerra.

Ma, come tutte le menzogne, anche quella del 25 aprile sta, pian piano, venendo a galla. Si comincia a parlare di ciò che non si è mai detto, si iniziano a scoprire le nefandezze compiute proprio da coloro che si riempiono la bocca con la guerra civile (che chiamano impropriamente di liberazione), si inizia ad analizzare cosa, in effetti, abbiamo fatto i partigiani, ovvero quale ruolo abbiano avuto ai fini della guerra.

Soprattutto si stanno mettendo sotto la giusta luce i partigiani comunisti, e le ombre che nascondevano anche le più semplici verità iniziano a scomparire. Si scopre così, che la ricorrenza di aprile è stata sempre sotto il monopolio occhiuto e vigilante dei comunisti, che essi hanno continuato a perpetrare una menzogna che doveva servire non a ricordare i morti e gli eroismi di parte, ma la forza d'impatto, la presenza costante, l'attenzione vigile del comunismo sulla nazione.

Il 25 aprile, insomma, sta scoprendo il suo vero volto. Ed un volto deturpato, cattvo, violento. E' un volto che esprime tutta le violenze compiute sulla gente inerme, sui propri connazionali rei non solo di essere stati fascisti, ma di essere stati solo presunti tali o parenti dei presunti.

Il 25 aprile, anno dopo anno, si sta rivelando un boomerang per chi ha propagandato idee di false vittorie ed altrettanto falsa democrazia, a danno dele rispetto e della dignità dei morti di ambo le parti.

Per noi, il 25 aprile, non ha mai rappresentato una festa. E' sempre stato un giorno come un altro, niente di spettacolare, niente da ricordare.

Ciò che, invece, continuiamo ad avere viva nella nostra memoria, sono i sopprusi perpetrati a nostro danno nei decenni post bellici. la censura applicata ad una ideologia che non è mai stata quella che i vincitori hanno incultato nelle teste degli italiani, (non in  tutti per fortuna), sono le violenze che i camerati  e le normali famiglie italiane hanno dovuto subire da mano comunista, pur non avendo avuto nulla a che vedere con quanto era succerro il 25 luglio e l'8 settembre 1943, sono gli eccidi, i genocidi, la crudeltà che molti partigiani hanno compiuto nascondendo le loro vendette personali dietro più nobili intenti come la liberazione e la democrazia alle quali non hanno mai creduto e per le quali non hanno mai combattuto.

Mentre essi esultano ancora sui morti prodotti  dalle loro idee, mentre questa gente festeggia il tradimento compiuto nei confronti dei veri alleati, mentre si esaltano nel ricordare le loro gesta belliche avvenute quasi sempre alle spalle del nemico e quasi mai di fronte, (come coraggio e dignità avrebbero dovuto imporre), noi abbassiamo gli occhi a terra, non per senso di sconfitta o di sottomissione alla canea rossa, ma per il dolore e lo sgomento che ci assalgono ogni anno, quando questa gente ricorda con una festa le stragi e le sparizioni di centinaia di migliaia di italiani i cui corpi sono stati occultati e mai più ritrovati,

La vergogna di questa democrazia si evince anche da ricorrenze come queste, perchè esultare e gioire, a distanza di 63 anni, sulla morte di centinaia di migliaia di persone, militari e civili, è  un segno inequivocabile di come la barbarie comunista sia ben lungi dall'essersi estinta.

Una commemorazione di atti barbarici, come solo la guerra può produrre, (e ancor di più una guerra civile), trova persino il consenso e la presenza  del capo dello Stato, che festeggia anch'egli sulla montagna di morti la cui responsabilità ricade sull'ideale che anch'egli ha perseguito in gioventù, e dal quale non ha mai preso le distanze.

La fantomaitca riappacificazione è ben lontana dall'essere voluta. Soprattutto quando i vincitori, ormai vecchi e quasi estinti per ragioni anagrafiche, si ostinano a disseppellire i nostri morti per poter festeggiare, una volta ancora, sulle loro sacre ossa.

 

postato da SegreteriaNON alle ore 11:02 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
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Commenti
#1   26 Aprile 2008 - 10:52
 
vedere per televisione tutte quelle manifestazioni,vedere il capo dello stato(che io personalmente non riconosco)i partigiani,i comunisti che dicevano di non dimenticare mi e venuta una rabbia tremenda!ma come si fa dopo 63 anni a mentenere ancora in atto la piu grande bugia della storia della repubblica italiana?e questi signori che divulgano ancora bugie dopo 63 anni ci devono ancora governare?gente sveglia!!!cercatevi la verita da soli e non fate i burattini di questi politici corrotti e corruttori!il camerata che ha scritto questo articolo vi ha detto la verita!i reali fatti!CAMERATI,VI ESORTO A DIVULGARE QUESTO ARTICOLO E SPIEGARE ALLA GENTE LA VERITA'!!!E RICORDATE IL FASCISMO SI DIFENDE,NON SI SVENDE!
CAMERATI A NOI.........
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#2   03 Maggio 2008 - 18:18
 
PARTIGIANI ASSASSINI!
Stanno glorificando una guerra civile piena di infamie al limite dei diritti umani.
Legalizzati dall'Europa all'annientamento di un fascismo per certi versi lontano dal nazismo ma alleato dal punto di vista bellico.
Un periodo d'oro e glorioso per un popolo annientato dalla morsa dei protagonismi europei francesi-inglesi,contro un'Italia rinata e fiduciosa della propria nazionalità.
Filo comunisti che inneggiavano alla persecuzione civile nel nome di un totalitarismo operaio e becero,predoni e ladri in casa nostra.
utente anonimo

#3   03 Maggio 2008 - 18:35
 
i veri assassini sono loro i partigiani,gli americani e tutti coloro che hanno nascosto e nascondono la veritaì!Hanno ucciso l'uomo mussolini ma le sue idee restano per sempre nei nostri cuori!
camerati a noi...............
il fascismo si difende non si svende
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#4   25 Maggio 2008 - 23:49
 
Fate proprio SCHIFO !!!
Siti come il vostro dovrebbero essere oscurati
(ma non é difficile comprendere perché ciò non venga fatto ... vero ?!).
Ma prima o poi lo farete anche voi (come già lo ha fatto il vostro amato Benito) un giro di corda a testa in giù.
utente anonimo

#5   11 Luglio 2008 - 00:01
 
Io ho 13 anni,ed è da circa 6 anni che seguo,la politica.L'unica vera politica che mi è sempre piaciuta è quella di estrema destra,ovvero FN,prima con a capo On. Alessandra Mussolini ed ora con On. Roberto Fiore.Senza essere in alcun modo condizionato da pareri ne destristi,centristi o di sinistra,sono arrivato alla conclusione che dobbiamo fare qualcosa,dobbiamo organizzarci per costruire l'italia del ventennio, basata però sulle condizioni e sulle tematiche di oggi, per poter dare una svolta al futuro italiano,basato sulla fratellanza con chi lavora,sull'obbedienza e sulla fede.E' da tanto che cerco persone, che come me, condividano questo pensiero politico,e finalmente ho trovato dei fascisti: duri,massicci ed incazzati, voi di ordine nuovo.Dobbiamo ribellarci al sistema, che opprime la lucidità delle menti e che ci induce a falsi miti come il comunismo o la sinistra in genere.Da quello che ha dimostrato ad esempio il poco onorevole Romano Prodi, è in realtà l'inizio di quello che voleva creare Veltroni, a parer mio, un emerito ciarlatano, che parla ma non agisce. Siamo noi, che dobbiamo fare la differenza, utilizzando le risorse che ci ha insegnato il grande:Benito Amilcare Andrea Mussolini,cerchiamo di creare un'italia vera e propria,date il vostro voto all'estrema destra!!!Parlando di destra,(non estrema) non riesco a capire,se Berlusconi,Bossi e Fini,siano veramente persone serie, perchè non mi danno la stessa sicurezza che mi dà la grande estrema destra.Ricordatevi:fascismo non è ne razzismo ne antisemitismo,essere fascisti è un dono, che non deve portarci a pensare al fascismo come nazismo, perchè in realtà sono cose differenti.Un grande saluto romano,da Michael.
utente anonimo

#6   15 Luglio 2008 - 13:04
 
Micheal a 13 anni pensa a farti le pugnette, ti giuro è meglio, che pensare a questa politca di merda. Non sono di fede fascita, ma sono sostenitore del Comunismo, perchè credo che l'uomo in fondo è buono, ma quell che tu chiami sistema io chiamoìì Babilonia, il problema non siamo noi che cerchiamo di cambiare le cose, ma quelli che ci sono in mezzo da Occhetto,Prodi,Veltroni a Berlusconi, l'unica cosa che ti dico non guardare dietro guarda avanti, il passato è passato, io non sono di quelli che sputa sul duce, ma ormai è passato bisogna prendere l'ideali del passato e pensare al futuro, con strade diverse, ma noi vogliamo la stessa cosa..respect
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Il Nuovo Ordine Nazionale non è un movimento qualunque. E' un movimento fascista. Non usiamo la violenza per divulgare le nostre idee, ci basta poter parlare con il popolo. Non siamo quelli che i partiti antifascisti, cosiddetti "democratici", dicono di noi, siamo l'esatto contrario. Non dobbiamo giustificare le nostre azioni passate perchè la storia insegnata è stata volutamente artefatta. Non crediamo nella democrazia partitocratica, ma in quella del singolo partito composto da correnti di pensiero. Non abbiamo come meta il potere politico, esso è solo una nostra tappa. Non crediamo nella necessità di allearsi con chi offre di più perchè riteniamo più importante l'ideale al quale si rifà l'alleato. Non aiutiamo i piccoli partiti del sistema a rimanere ancorati alle loro poltrone con alleanze elettorali che vengono sciolte subito dopo le avvenute votazioni, perchè riteniamo questi i principali fautori della nostra disgregazione politica. Non attacchiamo mai per primi, ma difendiamo fino all'ultimo le nostre idee. Non intendiamo combattere il sistema dall'interno, ma lottiamo affinchè esso venga fermato ed eliminato. Non abbiamo la protezione dei poteri politici, massonici e mafiosi, ma abbiamo il coraggio di affrontarli.


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